1  
H 2
LI Be
Na Mg
K Ca
Rb Sr
Cs Ba
Fr Ra
3 4 5 6 7 8 9 10 11 12
Sc Ti V Cr Mn Fe Co Ni Cu Zn
Y Zr Nb Mo Tc Ru Rh Pd Ag Cd
La-Lu Hf Ta W Re Os Ir Pt Au Hg
Ac-Lr Rf Db Sg Bh Hs Mt Ds Rg Cn
          18
13 14 15 16 17 He
B C N O F Ne
AL Si P S Cl Ar
Ga Ge As Se Br Kr
In Sn Sb Te I Xe
Tl Pb Bi Po At Rn


Simbolo dell’elemento: F
Numero atomico: 9
Config. elettronica: [He] 2s22p5
Isotopi naturali: 19F
Massa atomica: 19.00 uma
Densita: 1.70 g dm-3 (0°C, 1atm)
Punto di fusione: -220°C
Punto di ebollizione: -188°C
Elettronegativita: 4.0

Ampolla contenente fluoro gassoso

Fluoro

Il Fluoro (il nome deriva dal nome del minerale «fluorite» calcio fluoruro, usato in metallurgia come fondente, dal latino «fluere» scorrere) è un elemento non metallico. Il fluoro, a causa della sua elevata reattività, non si trova libero in natura, se non in tracce nei materiali radioattivi. Si trova invece come anione fluoruro combinato con altri elementi in vari minerali della crosta terrestre, soprattutto nella fluorite e nella fluoroapatite. È il più reattivo ed elettronegativo di tutti gli elementi, con la gran parte dei quali forma composti (anche con i gas nobili ). In forma elementare reagisce in modo esplosivo con l'idrogeno, e in modo fortemente esotermico con composti organici, con molti metalli con l’acqua e con il vetro, perciò non può essere preparato o contenuto in recipienti di vetro. Solo alcuni metalli, tra cui l’alluminio, il ferro, il nichel e il rame, formano uno strato superficiale protettivo (il corrispondente fluoruro) che aderisce alla superficie del metallo stesso consentendone l’impiego nello stoccaggio e nel trasporto del gas fluoro. Viene impiegato nella manifattura di moltissimi materiali polimerici (teflon) non infiammabili ad alta resistività, di plastiche trasparenti e fibre ottiche, di lubrificanti per condizioni estreme, di refrigeranti (freon) per impianti di aria condizionata. In membrane, in batterie al litio, in insetticidi, in pastiglie anticarie, in dentifrici e collutori. Il fluoruro di sodio è aggiunto nelle acque potabili per prevenire la formazione di carie.