1  
H 2
LI Be
Na Mg
K Ca
Rb Sr
Cs Ba
Fr Ra
3 4 5 6 7 8 9 10 11 12
Sc Ti V Cr Mn Fe Co Ni Cu Zn
Y Zr Nb Mo Tc Ru Rh Pd Ag Cd
La-Lu Hf Ta W Re Os Ir Pt Au Hg
Ac-Lr Rf Db Sg Bh Hs Mt Ds Rg Cn
          18
13 14 15 16 17 He
B C N O F Ne
AL Si P S Cl Ar
Ga Ge As Se Br Kr
In Sn Sb Te I Xe
Tl Pb Bi Po At Rn


Simbolo dell’elemento: Ho
Numero atomico: 67
Config. elettronica: [Xe] 4f115d06s2
Isotopi naturali: 165Ho
Massa atomica: 164.93 uma
Densita: 8.79 g cm-3 (0°C, 1atm)
Punto di fusione: 1472°C
Punto di ebollizione: 2694°C
Elettronegativita: 1.2

Frammento di olmio

Olmio

L'Olmio (da «Holmia» l’antica Stoccolma) è un elemento metallico. Si tratta di un metallo color grigio argenteo, morbido e poco reattivo. A temperatura ambiente l’olmio tende a non reagire con l’ossigeno dell’aria, mentre a temperature più alte si forma l’ossido di colore giallo. Anche la sua reazione con l’acqua è molto lenta. Come la maggior parte dei metalli si dissolve in acidi formando i rispettivi sali. L’olmio è presente in natura solo sotto forma di minerale. Con una concentrazione sulla crosta terrestre di circa 0.8 ppm, l’olmio è tra i meno abbondanti dei lantanidi, ma è comunque più abbondante di elementi ben più noti come mercurio, argento e oro. L’olmio viene utilizzato per la produzione di laser particolarmente precisi, come quelli usati in campo medico oculistico. L’ossido di olmio ha importanza commerciale poiché viene usato per dare colorazione gialla ai vetri. Esistono pochissimi studi sulla tossicità e pericolosità dell’olmio, tali studi sembrerebbero comunque dimostrare che l’olmio non ha effetti di tossicità, anche se non ci sono sufficienti dati per poterlo affermare con certezza.